Mercoledì 26 Settembre 2018

Archivio presidente

Grazie a tutte le nostre società sportive!

23 luglio 2018 | presidente

Carissimi,
alla fine di questa stagione sportiva sento il bisogno di scrivere a ciascuno di Voi. Alle spalle ci lasciamo quasi 12 mesi intensi, appassionanti, faticosi, belli, generosi… vissuti senza risparmiarci per fare bene,  il bene dello sport.
Ho vissuto tanti anni al Centro Sportivo ed ho la presunzione di conoscere bene la ricchezza di umanità e le mille fatiche che caratterizzano la vita della Società Sportiva, della gente che ci si dedica, anima e corpo, insieme a tutti i collaboratori.

Viviamo un tempo nel quale si fatica molto a incontrare la vita vera. Viviamo un tempo in cui i giovani crescono disorientati e, spesso, senza punti di riferimento. Viviamo un tempo nel quale la sfida educativa sembra spesso una partita impossibile. Viviamo dentro una società debole che ha fatto dell’apparenza e della superficialità delle sue caratteristiche e che ha perso  (o fatica a ritrovare) le radici dei veri valori della vita. Dentro questa società così complessa esiste un popolo di educatori impressionante. Uomini e donne semplici che “agiscono” in campetti di calcio, palestre di pallavolo o basket (o altri sport) ed in spogliatoi spesso fatiscenti.

Un popolo di uomini e donne che ha preso sul serio lo sport. Uomini e donne che hanno capito che c’è qualcosa che vale molto di più di una vittoria o di una coppa o una medaglia. Uomini e donne che con il loro impegno sportivo rendono più bella la vita di ragazzi e ragazze è più vera e vivibile la società di oggi. Gente della quale, come Centro Sportivo, andiamo immensamente fieri ed orgogliosi!  Vorrei essere capace di far arrivare al cuore di ciascuna di queste persone un grazie immenso. E vorrei farlo adesso, alla fine della stagione sportiva.  Mi sta  a cuore dirvi grazie, perché sento che condividete il sogno di portare lo sport a tutti e dappertutto, con un’attenzione doppia per tutte quelle persone che vivono momenti di fatica o fragilità.

 

Abbiamo già messo mano alla nuova programmazione 2018/2019 insieme a tutto il consiglio; non ci fermiamo, vogliamo “battere il ferro” ora che è caldo, perché vogliamo subito mettere “sul piatto”, la nuova proposta sportiva, spero ricca e coinvolgente, che sappia guardare agli errori della passata stagione, per riscrivere pagine nuove, capaci di poter orientare il nostro impegno, ad un servizio serio e concreto, per il bene dello sport e del CSI tutto.

Vorrei augurare a ciascuna delle persone che amano e vivono il CSI, serene vacanze e buon “riposo sportivo”. A settembre si ricomincia. Vi aspettiamo come sempre carichi di entusiasmo e di passione educativa. Vi aspettiamo  per “rigiocare in attacco” e realizzare insieme un po’ di follie educative.

Con semplicità, un grazie immenso per aver condiviso con noi questa stagione sportiva.

Un abbraccio

Salvo Raffa – Presidente CSI


Lo Sport patrimonio dell’Umanità…

3 febbraio 2018 | presidente

Lo sport non può, e non deve, essere un lusso per pochi. Questo credo che sia il live motive del nostro essere CSI, che ci ripetiamo da tempo, ma spetto non lo pratichiamo realmente, anche nelle nostre realtà sportive, anche nel nostro CSI. In punta di penna, se mi è consentito, credo che oggi, più che mai abbiamo il dovere di “gridare“, il nostro disappunto circa il reale concreto bisogno di far sentire lo sport come un elemento che appartiene alla collettività: Lo Sport come patrimonio dell’umanità.

Nell’incontro avuto con Mons. Raspanti, suggellato da un articolo di Avvenire dello scorso 1 febbraio, sentiamo forte la sfida lanciataci: quella di creare future alleanze educative, anche attraverso lo sport, ed in sinergia con gli amici dell’Azione Cattolica, degli Oratori, dell’Agesci; come CSI, abbiamo avuto il caldo invito ad operare con professionalità e cercando di andare oltre: gli ostacoli, gli ostracismi, gli organismi. Noi vogliamo essere operativi, sin da subito: per questo, ci attiveremo per ricercare sempre di più le alleanze educative, perchè nessuno resti alla porta, ma invece possa sperimentare la bellezza della pratica sportiva, come occasione d’incontro e di amicizia, aldilà della “casacca d’appartenenza”.

Da queste sfide, tutto il CSI acese, con la Sua dirigenza, ha intenzione di scrivere pagine importanti per lo sport educativo: la scelta politica del Centro Sportivo Italiano, come quella di creare un fondo sociale da destinare a progetti educativi, che mettano al centro le concrete alleanze educative, superando la logica dei propri “orticelli” da coltivare, credo davvero possa essere un segnale importante, che va verso questa direzione.

Personalmente ritengo doveroso intraprende un percorso di riconoscimento legittimo del valore sportivo di base, a cui il CSI tiene molto, in un’ottica di alleanze, ma nello stesso tempo, valorizzando tutti i luoghi preposti all’educazione, a cominciare proprio dagli impianti sportivi, che vanno nel contempo custoditi, così come i nostri ragazzi e il loro diritto allo Sport, all’amicizia ed al tempo libero; gli impianti sportivi, siano essi comunali e/o parrocchiali possano davvero rappresentare il luogo fruttuoso di una sana e prosperosa alleanza. Ciascuno degli attori coinvolti nel mondo dell’educazione ed in particolare nel mondo ludico ricreativo, CSI compreso, può ancora fare di più.

C’è sete di Sport, c’è voglia di lavorare insieme e questa volta per aprire i rubinetti ci vogliono grandi sogni e forza di volontà per perseguirli”.


Apprendere dall’esperienza per ripartire

9 ottobre 2017 | presidente

“Apprendere dall’esperienza”, questo lo slogan, che sulla scorta dell’esperienza positiva, promossa dalla Presidenza Nazionale del CSI, lo scorso maggio, vogliamo rilanciare nel nostro territorio, alle Società Sportive del Comitato di Acireale che si ritroveranno il prossimo 14 e 15 ottobre ad Acireale; per promuovere insieme un “check-up” completo, per controllare i percorsi di attività, verificare il funzionamento e ragionare sul futuro della proposta sportiva; entrare in “officina” per provare a ragionare su nuove idee e programmi. Una due giorni di “incontro e confronto” tra tecnici, dirigenti ed organizzatori dell’attività sportiva, per richiamare da un lato il senso pratico del servizio e suggerire dall’altro, laddove possibile, nuove strategie per il futuro cammino sportivo della nostra Associazione.

Il sapore dell’esperienza, associato all’ascolto ed alla riflessione, vuole essere l’ingrediente principale per accompagnare il cammino dell’intero anno associativo appena iniziato; per dare corpo ad una crescita sempre più incisiva dell’attività sportiva CSI, non solo in termini di numeri, ma in proposte concrete, ripartendo da quella base comune, quale:
– missione educativa e attività sportiva
– senso dello sport e organizzazione sportiva
– Attività 2.0
per condurre la nostra riflessione in scelte future strategiche per il “bene dello sport”.

Aprire il confronto ed il dibattito su questi temi, oggi è la priorità delle priorità. Abbiamo la necessità di riscrivere il futuro della nostra attività, che passa dal coinvolgimento e dall’impegno di tutti, ed in modo particolare di chi si mette ogni giorno a servizio dell’attività sportiva di base.
Da oggi il nostro impegno è quello di aprire un “grande cantiere” sull’attività sportiva locale, che in linea con la proposta nazionale, non vuole esaurirsi in un unico momento, ma, al contrario, continuare stabilmente per fornire spunti concreti per la costruzione dal basso, di un’attività sportiva sempre più condivisa ed alla portata di tutti.

Ci aspettiamo tanto da questa due giorni, da questo avvio dei lavori, da questa stagione sportiva, che speriamo possa lasciare un segno in delebile in chi ama davvero fare sport.


LA NUOVA STAGIONE SPORTIVA RIPARTE

24 agosto 2017 | presidente

La nuova Stagione Sportiva riparte proprio da dove si era fermata… da quella entusiasmante cerimonia/festa di premiazione, vissuta insieme a tutte le nostre squadre,alle  società ed in particolare, anche per quest’anno, celebrando insieme, oltre che i campioni territoriali, anche i campioni nazionali.

Da qualche anno riusciamo a vivere diverse ‘esperienze:

Quella della bellezza del “podio”, grazie all’impegno, alla tenacia ed alla bravura dei nostri atleti che riusciamo a conquistare nelle diverse discipline sportive;

Quella della bellezza delle numerose proposte sportive, dal calcio a 7 ed a 5, al basket, alla pallavolo, al tennis tavolo ed a tanto altro;

Quella della bellezza dello stare insieme, con i diversi appuntamenti associativi, vissuti nei momenti forti, proprio durante tutto il nostro anno associativo e con le tante feste di piazza e proposte sportive e ludico motorie per tutti.

Proprio da queste tre “b“, vogliamo ripartire, per continuare nella storica “‘impresa” del nostro Ente di Promozione Sportiva, quella di riuscire ad essere una valida proposta sportiva per i nostri giovani, per le nostre società, per le nostre parrocchie e per quanti voglio avvicinarsi al modo ciessino.

Per stare a “passo coi tempi”, già a metà luglio il consiglio territoriale, in una intensa due  giorni di lavoro,  è riuscito ad affrontare e deliberare le linee programmatiche dell’attività sportiva  2017-2018, che sarà ufficialmente pubblicata a partire dal 1 settembre 2017 sul nostro sito. Dunque ancora pochi giorni di attesa e scoprirete tutto. Ma le cose principali possiamo anticiparle.

Partiamo da una scelta importante. Confermata la sostanziale gratuità (al netto di una piccola quota partecipazione) di tutta l’attività nelle categorie giovanili. Nel nostro comitato è cosi da anni e il rischio è dare per scontata questa scelta. Questa decisione genera nel bilancio Csi una “mancata entrata” non indifferente. Abbiamo deciso di confermare la gratuità dell’attività giovanile perché per noi i piccoli restano la priorità delle priorità.

Confermatissimi tutti i servizi tecnologici (iscrizioni e pagamenti online) con altre piccole, ma interessanti, novità.

Veniamo ad alcune novità:

Abbiamo deciso di valorizzare i “dirigenti”: dall’anno prossimo sarà obbligatorio un aggiornamento di base (1 o al massimo 2). La proposta é da studiare e perfezionare, ma il consiglio ha intanto deliberato di seguire questa strada, insieme ad  un “pacchetto formativo”, che vogliamo propore a tutti i tecnici, operatori, arbitri etc etc; ribadiamo da tempo che non siamo un torneificio, ragion per cui la FORMAZIONE, vien prima di tutto. Abbiamo lavorato ad una due giorni “pre-campionato” per tutti che si svolgerà nelle prime settimane di ottobre.

Abbiamo inasprito decisamente le sanzioni (economiche e tecniche) verso chi si renderà protagonista di episodi di violenza fuori e dentro il campo. Il Csi sceglie di restare aperto a tutti, ma saremo “più severi” con quelli che dimostrano di non avere compreso per nulla il nostro modo di vivere ed intendere lo sport.

Altra novità sarà l’attenzione verso il “reclutamento” di nuovi arbitri.

Vogliamo rilanciare la disciplina del calcio a 7 con “campo incluso”, nel senso che daremo noi il campo di gioco alla squadra che partecipa, dando forza a questa disciplina.

In linea di massima vogliamo confermare tutte le attività dello scorso anno e  per tutto il resto dovete attendere il 1 settembre e poi correre subito in comitato.

Questo anticipare i tempi vi servirà molto se lo sfrutterete bene. Nelle  vostre società sportive potrete impostare con anticipo la vostra prossima stagione sportiva facendo le cose con calma e tranquillità, soprattutto attenendovi ai tempi che vi saranno comunicati, (saremo inflessibili su questo).

Permettetemi di dire che abbiamo un consiglio  che riesce a “lavora sodo” e con entusiasmo, per essere al servizio delle società sportive, anche con tanto caldo. E che cerca di farlo con i fatti e non semplicemente con le parole.

Godiamoci questi ultimi giorni di meritato riposo, per poi ricominciare carichi ed entusiasti la nuova stagione sportiva

Salvo Raffa – Presidente CSI

 


PERCHE’ NON OSARE…

28 marzo 2017 | presidente

E’ questo il pensiero  che ci “frulla” nella testa in questi mesi di attività frenetica del Centro Sportivo Italiano. Provare ad avere il coraggio di compiere un’azione difficilissima o rischiosa;  ardire, rischiare: il tutto per tutto. Questa è la definizione di osare, questo è quello che immagino in un cammino concreto di chi ha sposato il progetto CSI: concretizzare gli sforzi di un’attività continuativa, diversificata, coinvolgente e professionale, che ci impegna tutti: Presidenza, Consiglio, Arbitri e Società Sportive. Perchè provare a concretizzare? Perchè provare ad osare? Perchè se no, il rischio è quello di continuare ad organizzare un’attività solo fine a se stessa:  “mega tornei”, fantastiche attività, ma poco incisive in quel tessuto sociale in cui il CSI, dovrebbe trovare ed avere linfa vitale.

Più sport, questo è lo slogan che accompagna questo anno ,tutta l’attività del CSI: un’attività che ha come obbiettivo quello di “fare bene il bene dello Sport”; si è proprio così  lo sport può solo fare bene il bene per l’altro, il bene per la nostra società, il bene per quelle fascia più deboli, a cui noi ci rivolgiamo, a cui noi dobbiamo proporre la nostra pratica sportiva; ed allora osare oltre i campionati è possibile: con attività diversificate, con proposte nuove e  concrete, con impegni che ci vedono in prima linea in nuove ed avvincenti avventure, che vanno aldilà del torneo di calcio e/o di pallavolo, ma che invece ci vedono protagonisti nel costruire modelli all’interno della nostra società. Possiamo con lo sport, con la S maiuscola, riuscire a  proporre quello  Sport di valori, ma  nello stesso tempo di Fede, un binomio che solo il CSI può dare. L’impegno concreto è proprio questo, costruire modelli sportivi validi e soprattutto significativi. Da anni il nostro impegno è a servizio dello sport diversificato:  quello sport “Istituzionale” da un lato, che guarda ai campionati nazionali quale meta da raggiungere, dall’altro quello sport “amatoriale”, che vede, in un campetto di parrocchia sfidarsi, all’ombra del campanile, tante squadre oratoriali. Possono coesistere i due modelli, l’uno non esclude l’altro, anzi, nessuno è più importante dell’altro, tutti allo stesso modo sono affascinanti e devono seguire un “modello sportivo”, che osi nella concretezza, fare il bene dello sport. Tutti dobbiamo lavorare verso questa direzione: Associazioni, Società Sportive, Dirigenti, Atleti ed Istituzioni, solo così, ritengo, possiamo provare ad immaginare che lo sport diventi veicolo di promozione umana e sociale.

Un anno ricco ed entusiasmante è quello che stiamo vivendo, pieno di attività, di graditi ritorni, come il Basket, che mancava nello scenario ciessino locale  da oltre un decennio; un anno ricco di proposte, che spesso però non trovano il giusto “appeal”, forse perchè presi dalla foga dei tornei e/o dal gioco a tutti costi; ma se il gioco non trova le sue radici in momenti associativi topici, ritengo che tutto sarà polverizzato, e quell’impegno e quella meta che ci siamo dati resterà solo un ricordo. Il nostro modello di fare sport deve essere accompagnato dal desiderio di osare, di trovare nello sport un modello educativo di vita; solo così possiamo guardare  oltre e  fissare quella meta di valori, che deve arricchire necessariamente il nostro modi di proporre lo sport: che è diverso, che è più impegnativo, ma nello stesso tempo più affascinante. W lo Sport; W il CSI; W  coloro che osano.  

Salvo Raffa – Presidente CSI


BUON 2017

27 dicembre 2016 | presidente

Carissimi amici,

tra qualche giorno saluteremo il 2016 e daremo ufficialmente ingresso al nuovo anno 2017; ovviamente è molto più semplice fare un bilancio di quello che è stato il 2016, un pò più complicato prevedere quello che sarà il 2017, ma una cosa è certa, e credo che accomuni entrambi gli anni: la nostra continua “passione sportiva”.

Già lo scorso 4 settembre, nel primo consiglio programmatico di questo quadriennio, abbiamo gettato le basi di quello che sarà il futuro sportivo di questa nostra  associazione per il prossimo anno, che nel rispetto degli anni passati, e nella conferma di quelle “attività sportive vincenti”, vuole continuare mettere sempre al centro, uno sport per tutti, uno sport di tutti: questa è la nostra “fede” associativa. Una fede radicata nel territorio, una fede radicata in 65 anni di storia associativa,  ripercorsi e celebrati in parte anche in questo anno 2016, per fare memoria prima di tutto, ma in secondo luogo per continuare a costruire il nostro futuro; ed è proprio questo l’augurio più vivo e sincero che rivolgo principalmente a tutti gli amici e sportivi ciessini: continuare a rendere “testimonianza” sportiva con l’esempio, l’abnegazione e la voglia di fare bene, il bene dello sport. 

Gli auspici per questo 2017 sono tanti,  la voglia di costruire qualcosa di nuovo, in una tradizione rinnovata, c’è ed è forte; nello stesso tempo,  credo che questo 2017, in un rinnovato percorso formativo, debba rafforzare la squadra dirigente di questo Comitato, che nuova per il 50% nei suoi componenti, avrà l’onere e l’onore di traghettare questo comitato fino al  2020, con vigore, con slancio e con maggiore vivacità, ma nello stesso tempo con quel pizzico d’orgoglio d’appartenenza, che solo i colori arancio/blu sono capaci di dare.

Il 2017 sarà un anno speciale, un anno ricco di grandi novità sportive, associative e soprattutto, un anno capace di portare, almeno questo è il nostro intento, sempre alti i valori dello sport.

Allora che possa questo 2017, così come nelle parole di  Madre Teresa di Calcutta , permeare il nostro essere ed il nostro modo di fare, perchè sarà sempre NATALE:  ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano; ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro; ogni volta che volgi la schiena ai principi per dare spazio alle persone; ogni volta che speri con quelli che soffrono; ogni volta che conosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. Natale ogni volta che permetti al Signore di amare gli altri attraverso te…

 

Auguri di cuore per uno splendente 2017

 

Salvo Raffa – Presidente CSI

 


Dalle nostre solide “radici”, riparte il nostro impegno a SERVIZIO DELLO SPORT.

8 aprile 2016 | presidente

Carissimi amici,
con gioia profonda esprimo la mia più viva e sincera soddisfazione per il nuovo mandato ricevuto, nella riconferma a Presidente Territoriale del Centro Sportivo Italiano, Comitato di Acireale, insieme ai 12 nuovi consiglieri ed ai revisori dei conti.
Proprio l’Assemblea delle Società Sportive, del 3 aprile scorso, ha consegnato un nuovo mandato per guidare la nostra associazione per il prossimo quadriennio (2016 – 2020). Un mandato chiaro e preciso, che con dati alla mano offre un “verdetto” che vede: otto nuovi dirigenti su dodici eletti per la prima volta a guidare l’associazione. Un gran bel risultato, che se da un lato premia il lavoro di rinnovamento, che in questi anni è stato intrapreso, dall’altro ci deve assolutamente riempire di grande responsabilità: nella continuità di una presidenza e nella freschezza di una squadra giovane, seria, e sono certo, carica di tanta voglia di fare. Conosco l’esperienza, l’impegno e l’amore dei nuovi consiglieri del CSI, che provengono sia dal mondo delle Società sportive, sia dall’esperienza delle Parrocchie e degli Oratori in particolare, sia dall’associazionismo in genere. Conosco i sacrifici che ogni giorno ciascuno di loro, porta avanti per promuovere lo sport, nelle proprie realtà, e so bene che tutto vien fatto, senza il pensiero di avere medaglie al petto, ovvero rivestire cariche, ma per il solo ed umile spirito di servizio che contraddistingue questo nostro impegno; ed allora con tanta umiltà e tanta voglia di servizio, ho chiesto a loro, ma a tutta l’associazione, chiedo di sentirsi protagonista in questa grande Associazione. Grande non solo nei numeri: siamo la più grande Associazione di Ispirazione Cristiana presente in Diocesi, siamo il primo Ente di Promozione Sportiva in Italia, siamo il terzo Comitato in Sicilia per numeri di Tesserati e Società sportive; ma davvero per contare la nostra grandezza, sarà soprattutto necessario dimostrare, la grande capacità e credibilità organizzativa, che sapremo mettere in atto, con amore e passione, raccogliendo le varie sfide e le proposte educative, che si fondano nel patto associativo che abbiamo sottoscritto al momento del nostro ingresso al CSI.
Un grazie permettetemi a chi non è riuscito, malgrado la disponibilità a candidarsi, ad essere eletto, sono consapevole, e credo anche voi, che l’associazione, non può assolutamente fare ameno dell’esperienza di tutti e del servizio di quanti vogliono, a prescindere dalla carica, mettersi a disposizione: questo è il bello del volontariato; da noi c’è posto per tutti. Un grazie sincero in primis, a Salvo e Carmelo, due pietre portanti della nostra Associazione, non è necessario che racconti la loro storia nel CSI ed il loro impegno per il CSI, che sono certo continueranno a dare, facendo sentire il loro sostegno, aldilà della carica; ma anche ad Alfio, da poco entrato a far parte di questa grande famiglia, che sono certo continuerà a farne parte, donando il suo prezioso servizio in Comitato.
Una grande partecipazione quella di domenica scorsa alla nostra assemblea, 36 società sportive presenti, su 57 affiliate; oltre 50 partecipanti, hanno voluto condividere questo alto momento di vita democratica della nostra Associazione: il passaggio da un quadriennio ad un altro. Numeri da record se ci pensiamo, numeri che premiano un grande lavoro svolto in questi quattro anni passati, per questo un grazie lo estendo anche a chi mi ha seguito e collaborato nel quadriennio precedente. Da queste “radici”, riparte il mio, il nostro impegno, per continuare a costruire, insieme, un futuro radioso per questo nostro CSI: Io ci credo.
La palla ora passa ai nuovi dirigenti, che spero giochino in attacco, come una grande squadra, come una grande famiglia; saranno tante le difficoltà, ma se si gioca davvero di squadra, non possiamo che superarli, e continuare a scrivere pagine belle per la nostra Associazione.
A tutti, “vecchi e nuovi dirigenti, alle Società Sportive, agli Atleti, a quanti ci hanno sostenuti e a coloro i quali ci sosteranno, va il mio augurio ed il mio incondizionato grazie.
A tutti la sollecitazione a mettersi a servizio dell’associazione, che attraverso lo sport, e non solo, vuole mettere al centro la Persona Umana.
A breve convocheremo ufficialmente il primo rinnovato consiglio del CSI di Acireale, da lì si parte per una grande esperienza associativa, per rinsaldare ancor di più, quel percorso avviato quattro anni fa a servizio dello sport, e che spero possa continuare a vederci ancora protagonisti nel nostro territorio. Grazie.

Con stima ed amicizia


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