Giovedì 22 Agosto 2019

Archivio presidente

Ripartiamo con fiducia verso una nuova stagione sportiva

14 Luglio 2019 | presidente

In un tempo in cui la fiducia è acqua nel deserto. In un tempo in cui nessuno si fida più di nessuno, tra le persone, tra le istituzioni, tra la società… Ci piace pensare che il Csi ragioni e riparta dalla fiducia”. Fiducia che tutti devono continuare ad avere in un’associazione che nel corso dei suoi 75 anni di vita ha mostrato di sapere sempre rimanere se stessa nel cambiamento, fedele alla missione di proporre e diffondere lo sport come strumento di educazione, di promozione umana e sociale. In un percorso così lungo si sono avvicendate più generazioni di dirigenti e operatori, senza che mai il Csi perdesse la propria identità, a dimostrazione della sua grande affidabilità pur nel mutare delle condizioni culturali e sociali. La fiducia è anche il sentimento che il Csi nutre nei confronti dei suoi operatori, ai quali chiede di testimoniare e di vivere alla luce del Vangelo la passione educativa attraverso lo sport; di aiutare il Csi ad essere sempre se stesso e a non perdere mai la rotta; di aiutarlo a crescere e a contagiare tutto il mondo dello sport e della società. Hanno fiducia nel Csi le migliaia di persone che vivono e giocano nelle società sportive, che possono non essere i più bravi, ma hanno il diritto di chiedere uno sport che sia occasione di gioia, di educazione, di riscatto sociale. Al Csi costoro chiedono di rappresentare e fare contare i loro bisogni, operando al meglio da ogni punto di vista: organizzativo, politico, progettuale. La fiducia è il carburante che consente di vincere le sfide più difficili, come la sfida della semplicità, la sfida di investire sui giovani, di aprirsi ai tempi nuovi, di formare la classe dirigente, di superare l’impasse di risorse economiche derivanti da finanziamenti pubblici che non sono più quelli di una volta.: “Rinnoviamo la fiducia, stringiamo le distanze, prendiamoci per mano ed andiamo dritti in mare aperto affrontando la tempesta insieme, nella fiducia di sorreggersi l’un l’altro. Per noi queste sono settimane intense, che ci vedono impegnati nella programmazione della nuova stagione sportiva, nell’organizzazione del momento associativo conclusivo della vecchia stagione che culminerà con la premiazione; non è facile fare le scelte su come “giocare” insieme il prossimo anno, ma se avrete fiducia, siamo certi che riusciremo ad entusiasmarvi. Nell’attesa di presentarvi tutta la nuova stagione, in questo tempo d’estate, approfittiamo del meritato riposo, ove possibile, per ripartire con impegno e fiducia verso le nuove sfide che ci aspettano.

Buona Estate a tutti.

Salvo Raffa Presidente


Un Percorso che continua… Auguri di una Serena Pasqua.

19 Aprile 2019 | presidente

Quelli appena trascorsi sono stati mesi intensi per il nostro Comitato; mesi in cui l’attività sportiva ci ha coinvolto ed entusiasmato, con tantissimi campionati attivi sul territorio; un’attività sportiva proposta alle diverse categorie, discipline sportive e raggiunto centinai di atleti. Con il tempo di Pasqua, che ci accingiamo a vivere in questi giorni, inizia la “volata”, verso il traguardo finale, per raggiungere la meta sperata: la vittoria! Saranno questi giorni, settimane ampiamente complesse, dove molte delle nostre squadre tentano di agguantare un posto per la fase successiva, e nello stesso tempo, rappresentare la Sicilia alle fasi conclusive. Non tutti riusciranno, non tutti potranno avere questo onere e sopratutto onore, ma credo che tutti possano invece avere la soddisfazione di aver provato a giocare una “partita” diversa, certamente non priva di problemi, ma sicuramente entusiasmante nella proposta e sopratutto nel tentativo di uno sport che crea “ponti” e non barriere, con la voglia principale di fare gruppo, di stare insieme, o almeno averci provato. Questi saranno anche momenti in cui, lo spirito di appartenenza deve farsi sempre più vivo ed intenso, con la partecipazione alle diverse iniziative associative: anche questo è fare CSI! Provare a riconoscere in quest’associazione che da 75 anni, era il 5 gennaio del 1944, infatti, quando la Direzione Generale dell’Azione Cattolica approva l’iniziativa di Luigi Gedda, presidente della Giac, di costituire un’associazione che promuovesse e riunisse, nell’Italia post-bellica, l’impegno dei cattolici nello sport. La denominazione scelta per la nuova realtà è stata: “Centro Sportivo Italiano”, con cui si esprime la volontà di aprire lo sport educativo, cristianamente ispirato, a tutti i giovani, invece di federare le sole associazioni sportive cattoliche come avveniva per la “antica” Fasci, si ci può ritrovare nel suo messaggio sempre attuale: uno sport che include tutti. E’ proprio in questo contesto di festeggiamenti e pieno di attività, di incontri, di relazioni, che proviamo a costruire un futuro ricco di uno sport sano, che riesca a raggiungere tutti, perché è la nostra “mission” quella di educare attraverso lo sport ed è quello che continueremo a fare, con sempre più convinzione e determinazione.
Saranno diversi i momenti di grazia che vivremo da qui a breve, a cominciare dai diversi appuntamenti che riguardano tutta l’associazione ed in particolare quelli più vicini a noi:l’incontro dei presidenti provinciali con il Santo Padre l’11 maggio in Vaticano e il seminario nazionale su sport e legalità, ispirato alla figura di don Pino Puglisi a Palermo. Ed allora, in questo tempo di Pasqua, nel rivolgere a tutti gli amici del CSI l’augurio di vivere questa festività con il necessario discernimento per dare alla nostra vita quella luce indispensabile per compiere ogni cosa nella serenità e nella gioia, questo è l’augurio più grande che possiamo offrire a ciascuno di voi. Lo sport riempie la vita e non dobbiamo dimenticare che chi incontriamo quotidianamente sui nostri campi, siano essi compagni, avversari, arbitri, dirigenti e allenatori sono persone che lo sport ci da l’opportunità di incontrare, conoscere, con le quali abbiamo l’occasione di condividere una grande passione. Un pensiero particolare il CSI vuole rivolgerlo a tutte quelle persone che in questo momento si trovano a vivere momenti di difficoltà personale o familiare. Il significato della Pasqua è anche questo.
L’augurio più sincero di una Serena Pasqua a voi tutti, ai vostri familiari e alle persone che vi sono più care ed una sempre più intensa vita associativa. Auguri!!
w Lo Sport, W il CSI.

Salvo Raffa Presidente


Grazie a tutte le nostre società sportive!

23 Luglio 2018 | presidente

Carissimi,
alla fine di questa stagione sportiva sento il bisogno di scrivere a ciascuno di Voi. Alle spalle ci lasciamo quasi 12 mesi intensi, appassionanti, faticosi, belli, generosi… vissuti senza risparmiarci per fare bene,  il bene dello sport.
Ho vissuto tanti anni al Centro Sportivo ed ho la presunzione di conoscere bene la ricchezza di umanità e le mille fatiche che caratterizzano la vita della Società Sportiva, della gente che ci si dedica, anima e corpo, insieme a tutti i collaboratori.

Viviamo un tempo nel quale si fatica molto a incontrare la vita vera. Viviamo un tempo in cui i giovani crescono disorientati e, spesso, senza punti di riferimento. Viviamo un tempo nel quale la sfida educativa sembra spesso una partita impossibile. Viviamo dentro una società debole che ha fatto dell’apparenza e della superficialità delle sue caratteristiche e che ha perso  (o fatica a ritrovare) le radici dei veri valori della vita. Dentro questa società così complessa esiste un popolo di educatori impressionante. Uomini e donne semplici che “agiscono” in campetti di calcio, palestre di pallavolo o basket (o altri sport) ed in spogliatoi spesso fatiscenti.

Un popolo di uomini e donne che ha preso sul serio lo sport. Uomini e donne che hanno capito che c’è qualcosa che vale molto di più di una vittoria o di una coppa o una medaglia. Uomini e donne che con il loro impegno sportivo rendono più bella la vita di ragazzi e ragazze è più vera e vivibile la società di oggi. Gente della quale, come Centro Sportivo, andiamo immensamente fieri ed orgogliosi!  Vorrei essere capace di far arrivare al cuore di ciascuna di queste persone un grazie immenso. E vorrei farlo adesso, alla fine della stagione sportiva.  Mi sta  a cuore dirvi grazie, perché sento che condividete il sogno di portare lo sport a tutti e dappertutto, con un’attenzione doppia per tutte quelle persone che vivono momenti di fatica o fragilità.

 

Abbiamo già messo mano alla nuova programmazione 2018/2019 insieme a tutto il consiglio; non ci fermiamo, vogliamo “battere il ferro” ora che è caldo, perché vogliamo subito mettere “sul piatto”, la nuova proposta sportiva, spero ricca e coinvolgente, che sappia guardare agli errori della passata stagione, per riscrivere pagine nuove, capaci di poter orientare il nostro impegno, ad un servizio serio e concreto, per il bene dello sport e del CSI tutto.

Vorrei augurare a ciascuna delle persone che amano e vivono il CSI, serene vacanze e buon “riposo sportivo”. A settembre si ricomincia. Vi aspettiamo come sempre carichi di entusiasmo e di passione educativa. Vi aspettiamo  per “rigiocare in attacco” e realizzare insieme un po’ di follie educative.

Con semplicità, un grazie immenso per aver condiviso con noi questa stagione sportiva.

Un abbraccio

Salvo Raffa – Presidente CSI


Lo Sport patrimonio dell’Umanità…

3 Febbraio 2018 | presidente

Lo sport non può, e non deve, essere un lusso per pochi. Questo credo che sia il live motive del nostro essere CSI, che ci ripetiamo da tempo, ma spetto non lo pratichiamo realmente, anche nelle nostre realtà sportive, anche nel nostro CSI. In punta di penna, se mi è consentito, credo che oggi, più che mai abbiamo il dovere di “gridare“, il nostro disappunto circa il reale concreto bisogno di far sentire lo sport come un elemento che appartiene alla collettività: Lo Sport come patrimonio dell’umanità.

Nell’incontro avuto con Mons. Raspanti, suggellato da un articolo di Avvenire dello scorso 1 febbraio, sentiamo forte la sfida lanciataci: quella di creare future alleanze educative, anche attraverso lo sport, ed in sinergia con gli amici dell’Azione Cattolica, degli Oratori, dell’Agesci; come CSI, abbiamo avuto il caldo invito ad operare con professionalità e cercando di andare oltre: gli ostacoli, gli ostracismi, gli organismi. Noi vogliamo essere operativi, sin da subito: per questo, ci attiveremo per ricercare sempre di più le alleanze educative, perchè nessuno resti alla porta, ma invece possa sperimentare la bellezza della pratica sportiva, come occasione d’incontro e di amicizia, aldilà della “casacca d’appartenenza”.

Da queste sfide, tutto il CSI acese, con la Sua dirigenza, ha intenzione di scrivere pagine importanti per lo sport educativo: la scelta politica del Centro Sportivo Italiano, come quella di creare un fondo sociale da destinare a progetti educativi, che mettano al centro le concrete alleanze educative, superando la logica dei propri “orticelli” da coltivare, credo davvero possa essere un segnale importante, che va verso questa direzione.

Personalmente ritengo doveroso intraprende un percorso di riconoscimento legittimo del valore sportivo di base, a cui il CSI tiene molto, in un’ottica di alleanze, ma nello stesso tempo, valorizzando tutti i luoghi preposti all’educazione, a cominciare proprio dagli impianti sportivi, che vanno nel contempo custoditi, così come i nostri ragazzi e il loro diritto allo Sport, all’amicizia ed al tempo libero; gli impianti sportivi, siano essi comunali e/o parrocchiali possano davvero rappresentare il luogo fruttuoso di una sana e prosperosa alleanza. Ciascuno degli attori coinvolti nel mondo dell’educazione ed in particolare nel mondo ludico ricreativo, CSI compreso, può ancora fare di più.

C’è sete di Sport, c’è voglia di lavorare insieme e questa volta per aprire i rubinetti ci vogliono grandi sogni e forza di volontà per perseguirli”.


Apprendere dall’esperienza per ripartire

9 Ottobre 2017 | presidente

“Apprendere dall’esperienza”, questo lo slogan, che sulla scorta dell’esperienza positiva, promossa dalla Presidenza Nazionale del CSI, lo scorso maggio, vogliamo rilanciare nel nostro territorio, alle Società Sportive del Comitato di Acireale che si ritroveranno il prossimo 14 e 15 ottobre ad Acireale; per promuovere insieme un “check-up” completo, per controllare i percorsi di attività, verificare il funzionamento e ragionare sul futuro della proposta sportiva; entrare in “officina” per provare a ragionare su nuove idee e programmi. Una due giorni di “incontro e confronto” tra tecnici, dirigenti ed organizzatori dell’attività sportiva, per richiamare da un lato il senso pratico del servizio e suggerire dall’altro, laddove possibile, nuove strategie per il futuro cammino sportivo della nostra Associazione.

Il sapore dell’esperienza, associato all’ascolto ed alla riflessione, vuole essere l’ingrediente principale per accompagnare il cammino dell’intero anno associativo appena iniziato; per dare corpo ad una crescita sempre più incisiva dell’attività sportiva CSI, non solo in termini di numeri, ma in proposte concrete, ripartendo da quella base comune, quale:
– missione educativa e attività sportiva
– senso dello sport e organizzazione sportiva
– Attività 2.0
per condurre la nostra riflessione in scelte future strategiche per il “bene dello sport”.

Aprire il confronto ed il dibattito su questi temi, oggi è la priorità delle priorità. Abbiamo la necessità di riscrivere il futuro della nostra attività, che passa dal coinvolgimento e dall’impegno di tutti, ed in modo particolare di chi si mette ogni giorno a servizio dell’attività sportiva di base.
Da oggi il nostro impegno è quello di aprire un “grande cantiere” sull’attività sportiva locale, che in linea con la proposta nazionale, non vuole esaurirsi in un unico momento, ma, al contrario, continuare stabilmente per fornire spunti concreti per la costruzione dal basso, di un’attività sportiva sempre più condivisa ed alla portata di tutti.

Ci aspettiamo tanto da questa due giorni, da questo avvio dei lavori, da questa stagione sportiva, che speriamo possa lasciare un segno in delebile in chi ama davvero fare sport.


LA NUOVA STAGIONE SPORTIVA RIPARTE

24 Agosto 2017 | presidente

La nuova Stagione Sportiva riparte proprio da dove si era fermata… da quella entusiasmante cerimonia/festa di premiazione, vissuta insieme a tutte le nostre squadre,alle  società ed in particolare, anche per quest’anno, celebrando insieme, oltre che i campioni territoriali, anche i campioni nazionali.

Da qualche anno riusciamo a vivere diverse ‘esperienze:

Quella della bellezza del “podio”, grazie all’impegno, alla tenacia ed alla bravura dei nostri atleti che riusciamo a conquistare nelle diverse discipline sportive;

Quella della bellezza delle numerose proposte sportive, dal calcio a 7 ed a 5, al basket, alla pallavolo, al tennis tavolo ed a tanto altro;

Quella della bellezza dello stare insieme, con i diversi appuntamenti associativi, vissuti nei momenti forti, proprio durante tutto il nostro anno associativo e con le tante feste di piazza e proposte sportive e ludico motorie per tutti.

Proprio da queste tre “b“, vogliamo ripartire, per continuare nella storica “‘impresa” del nostro Ente di Promozione Sportiva, quella di riuscire ad essere una valida proposta sportiva per i nostri giovani, per le nostre società, per le nostre parrocchie e per quanti voglio avvicinarsi al modo ciessino.

Per stare a “passo coi tempi”, già a metà luglio il consiglio territoriale, in una intensa due  giorni di lavoro,  è riuscito ad affrontare e deliberare le linee programmatiche dell’attività sportiva  2017-2018, che sarà ufficialmente pubblicata a partire dal 1 settembre 2017 sul nostro sito. Dunque ancora pochi giorni di attesa e scoprirete tutto. Ma le cose principali possiamo anticiparle.

Partiamo da una scelta importante. Confermata la sostanziale gratuità (al netto di una piccola quota partecipazione) di tutta l’attività nelle categorie giovanili. Nel nostro comitato è cosi da anni e il rischio è dare per scontata questa scelta. Questa decisione genera nel bilancio Csi una “mancata entrata” non indifferente. Abbiamo deciso di confermare la gratuità dell’attività giovanile perché per noi i piccoli restano la priorità delle priorità.

Confermatissimi tutti i servizi tecnologici (iscrizioni e pagamenti online) con altre piccole, ma interessanti, novità.

Veniamo ad alcune novità:

Abbiamo deciso di valorizzare i “dirigenti”: dall’anno prossimo sarà obbligatorio un aggiornamento di base (1 o al massimo 2). La proposta é da studiare e perfezionare, ma il consiglio ha intanto deliberato di seguire questa strada, insieme ad  un “pacchetto formativo”, che vogliamo propore a tutti i tecnici, operatori, arbitri etc etc; ribadiamo da tempo che non siamo un torneificio, ragion per cui la FORMAZIONE, vien prima di tutto. Abbiamo lavorato ad una due giorni “pre-campionato” per tutti che si svolgerà nelle prime settimane di ottobre.

Abbiamo inasprito decisamente le sanzioni (economiche e tecniche) verso chi si renderà protagonista di episodi di violenza fuori e dentro il campo. Il Csi sceglie di restare aperto a tutti, ma saremo “più severi” con quelli che dimostrano di non avere compreso per nulla il nostro modo di vivere ed intendere lo sport.

Altra novità sarà l’attenzione verso il “reclutamento” di nuovi arbitri.

Vogliamo rilanciare la disciplina del calcio a 7 con “campo incluso”, nel senso che daremo noi il campo di gioco alla squadra che partecipa, dando forza a questa disciplina.

In linea di massima vogliamo confermare tutte le attività dello scorso anno e  per tutto il resto dovete attendere il 1 settembre e poi correre subito in comitato.

Questo anticipare i tempi vi servirà molto se lo sfrutterete bene. Nelle  vostre società sportive potrete impostare con anticipo la vostra prossima stagione sportiva facendo le cose con calma e tranquillità, soprattutto attenendovi ai tempi che vi saranno comunicati, (saremo inflessibili su questo).

Permettetemi di dire che abbiamo un consiglio  che riesce a “lavora sodo” e con entusiasmo, per essere al servizio delle società sportive, anche con tanto caldo. E che cerca di farlo con i fatti e non semplicemente con le parole.

Godiamoci questi ultimi giorni di meritato riposo, per poi ricominciare carichi ed entusiasti la nuova stagione sportiva

Salvo Raffa – Presidente CSI

 


PERCHE’ NON OSARE…

28 Marzo 2017 | presidente

E’ questo il pensiero  che ci “frulla” nella testa in questi mesi di attività frenetica del Centro Sportivo Italiano. Provare ad avere il coraggio di compiere un’azione difficilissima o rischiosa;  ardire, rischiare: il tutto per tutto. Questa è la definizione di osare, questo è quello che immagino in un cammino concreto di chi ha sposato il progetto CSI: concretizzare gli sforzi di un’attività continuativa, diversificata, coinvolgente e professionale, che ci impegna tutti: Presidenza, Consiglio, Arbitri e Società Sportive. Perchè provare a concretizzare? Perchè provare ad osare? Perchè se no, il rischio è quello di continuare ad organizzare un’attività solo fine a se stessa:  “mega tornei”, fantastiche attività, ma poco incisive in quel tessuto sociale in cui il CSI, dovrebbe trovare ed avere linfa vitale.

Più sport, questo è lo slogan che accompagna questo anno ,tutta l’attività del CSI: un’attività che ha come obbiettivo quello di “fare bene il bene dello Sport”; si è proprio così  lo sport può solo fare bene il bene per l’altro, il bene per la nostra società, il bene per quelle fascia più deboli, a cui noi ci rivolgiamo, a cui noi dobbiamo proporre la nostra pratica sportiva; ed allora osare oltre i campionati è possibile: con attività diversificate, con proposte nuove e  concrete, con impegni che ci vedono in prima linea in nuove ed avvincenti avventure, che vanno aldilà del torneo di calcio e/o di pallavolo, ma che invece ci vedono protagonisti nel costruire modelli all’interno della nostra società. Possiamo con lo sport, con la S maiuscola, riuscire a  proporre quello  Sport di valori, ma  nello stesso tempo di Fede, un binomio che solo il CSI può dare. L’impegno concreto è proprio questo, costruire modelli sportivi validi e soprattutto significativi. Da anni il nostro impegno è a servizio dello sport diversificato:  quello sport “Istituzionale” da un lato, che guarda ai campionati nazionali quale meta da raggiungere, dall’altro quello sport “amatoriale”, che vede, in un campetto di parrocchia sfidarsi, all’ombra del campanile, tante squadre oratoriali. Possono coesistere i due modelli, l’uno non esclude l’altro, anzi, nessuno è più importante dell’altro, tutti allo stesso modo sono affascinanti e devono seguire un “modello sportivo”, che osi nella concretezza, fare il bene dello sport. Tutti dobbiamo lavorare verso questa direzione: Associazioni, Società Sportive, Dirigenti, Atleti ed Istituzioni, solo così, ritengo, possiamo provare ad immaginare che lo sport diventi veicolo di promozione umana e sociale.

Un anno ricco ed entusiasmante è quello che stiamo vivendo, pieno di attività, di graditi ritorni, come il Basket, che mancava nello scenario ciessino locale  da oltre un decennio; un anno ricco di proposte, che spesso però non trovano il giusto “appeal”, forse perchè presi dalla foga dei tornei e/o dal gioco a tutti costi; ma se il gioco non trova le sue radici in momenti associativi topici, ritengo che tutto sarà polverizzato, e quell’impegno e quella meta che ci siamo dati resterà solo un ricordo. Il nostro modello di fare sport deve essere accompagnato dal desiderio di osare, di trovare nello sport un modello educativo di vita; solo così possiamo guardare  oltre e  fissare quella meta di valori, che deve arricchire necessariamente il nostro modi di proporre lo sport: che è diverso, che è più impegnativo, ma nello stesso tempo più affascinante. W lo Sport; W il CSI; W  coloro che osano.  

Salvo Raffa – Presidente CSI


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